Il Santuario di Santa Maria della Seta
Situato sulla cima del Monte Siri, il Santuario di Santa Maria della Seta fu costruito intorno al Cinquecento (sul portale è incisa la data 1526) su un luogo di culto precedente, come testimonia l’affresco raffigurante San Leone Magno, rinvenuto in una nicchia accanto all’altare.
L’edificio custodisce un pregevole ciclo di affreschi realizzati nel 1559 dal pittore lucano Giovanni Todisco e dedicato alle Storie della vita di Cristo e della Vergine, costituito attualmente da diciotto episodi. Tra le opere più importanti si segnala la pala lignea con Madonna del Rosario e i quindici Misteri, realizzata nel Seicento e attribuita a Michele Manchelli, e due statue lignee della Vergine: la più antica, della metà del XV secolo, raffigura la Madonna della Seta seduta su un trono, mentre la seconda, della metà dell’Ottocento, raffigura la Vergine del Rosario in una ricca veste di seta rossa.

Il santuario, conosciuto anche come Madonna del Rosario o Beata Vergine del Monte Siri, è meta di pellegrinaggi annuali, percorrendo ripide stradine che regalano vedute spettacolari sulla valle.

Un episodio memorabile legato al santuario risale al 1807, durante un’incursione di briganti: mentre la chiesa veniva data alle fiamme, la statua della Vergine fu portata in piazza e, miracolosamente, iniziò a nevicare, salvando così il borgo.
