
La Chiesa di Santa Maria del Piano
La Chiesa di Santa Maria del Piano (o de Plano), affiancata dal suo chiostro, rappresenta uno dei complessi monastici più significativi della Basilicata.
Costruita nella prima metà del XII secolo dai Benedettini di Marsico, presenta un’architettura a pianta basilicale e articolata in tre navate.
L’accesso avviene attraverso un elegante portale in pietra del XIII secolo, opera dello scultore Melchiorre di Montalbano, decorato con colonne e capitelli in stile corinzio ornati da foglie d’acanto; un secondo portale si apre sul lato sinistro dell’edificio. Dietro l’altare maggiore si trovano un pregevole coro ligneo e l’organo a canne (‘500).
La chiesa conserva un patrimonio pittorico di grande importanza, con affreschi realizzati tra il 1190 e il XVIII secolo e, soprattutto, la preziosa statua lignea dorata di Santa Maria del Piano, databile tra il 1240 e il 1260, che rappresenta una delle opere mariane più significative del territorio.

Di rilevante interesse anche il chiostro con le volte a botte affrescate da autore ignoto raffiguranti scene della vita di S. Antonio e S. Francesco risalenti ad un periodo tra il XVII e il XVIII secolo. Il nome “Santa Maria del Piano” deriva dalla posizione del complesso: un pianoro che costituisce il naturale accesso al paese e segna l’inizio della valle dell’Ischia, aperta verso il lato sud-orientale di Calvello.

Oggi il convento continua a custodire testimonianze artistiche e spirituali di grande valore, rendendo l’intero complesso uno dei vertici del patrimonio monumentale calvellese.
