
Il Santuario della Madonna del Grumentino
Il Santuario della Madonna del Grumentino si trova a sud di Grumento Nova, immerso nel paesaggio della Val d’Agri e vicino all’antica città romana di Grumentum, dove in passato era venerata una divinità femminile legata alla dea Mefitis.
La tradizione racconta che nel 1739, durante una grave epidemia, una suora carmelitana ebbe una visione della Vergine che promise la fine del morbo se il culto nella vecchia cappella fosse stato ripristinato. Ripulito l’edificio, l’epidemia cessò e la chiesa venne consacrata nella domenica in Albis (domenica dopo Pasqua) dello stesso anno. Da qui la consacrazione con specificazione Salus Infirmorum.
Il santuario custodisce una preziosa statua quattrocentesca della Madonna col Bambino, che veste una tunica rossa con cintura dorata e un manto azzurro decorato da stelle anch’esse dorate, oggetto di grande devozione e protagonista di numerosi racconti legati a guarigioni miracolose. Un tempo le sue pareti erano ricoperte da ex voto, oggi in gran parte perduti. Ricostruita quasi interamente dopo il terremoto del 1857, la chiesa a navata unica presenta una facciata semplice con portale lapideo.
Ogni anno, nella domenica in Albis, si svolge la suggestiva processione dalla Chiesa Madre al santuario, seguita dalla tradizionale fiera e dal pranzo all’aperto.
A pochi passi si può visitare il Parco Archeologico di Grumentum, uno dei pochi siti in Italia che permettono di osservare così chiaramente la struttura urbanistica di una città romana abbandonata e mai più ricostruita, e il Museo Archeologico Nazionale dell'Alta Val d'Agri, un’occasione unica per completare il viaggio immersi nella storia romana e nelle atmosfere naturali della Val d’Agri.
