
Il Santuario della Madonna di Costantinopoli
Fuori l’abitato di Marsico Nuovo, sulla strada che scende nella sottostante pianura, sulla sinistra del fiume Agri, sorge il Santuario della Madonna di Costantinopoli (o del Ponte), un luogo intriso di spiritualità e memorie popolari. Costruito nella seconda metà del XVI secolo sull’area di una cappella preesistente, ingloba i resti di un antico ponte sull’Agri.
Il portale principale, datato 1593, testimonia la partecipazione della comunità di Marsico Nuovo alla sua edificazione. L’interno conduce lo sguardo verso un ciborio quadrato sorretto da quattro colonne monolitiche in pietra, sormontato da una cupola affrescata nel XVII secolo. Le pareti, un tempo impreziosite da numerosi ex voto, raccontavano storie di gratitudine e miracoli oggi in gran parte perduti.
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Il santuario è legato a una celebre leggenda: quella del miracolo della vista. Si narra che un anziano, ormai cieco e addolorato per la scomparsa del figlio, ricevette in sogno la promessa della Vergine. Guidato dalla fede, toccò un muro vicino al ponte sull’Agri e riacquistò la vista, scoprendo l’immagine miracolosa della Madonna dipinta sulla parete. Poco dopo ritrovò anche il figlio. Il prodigio attirò altri fedeli, tra cui una donna cieca di Moliterno che pregando davanti all’immagine sacra recuperò a sua volta la vista.
L’attuale statua lignea della Madonna col Bambino, risalente probabilmente al XVII secolo, sostituì l’affresco originario, ormai deteriorato, e continua a essere il fulcro della devozione popolare.
