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La Sorgente Sorgitora e il Palazzo dell'Acquedotto

Nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, il territorio di Paterno sorprende il visitatore con un paesaggio ricco di acqua e silenzi, dove la natura si esprime in mille sfumature di verde e in una trama fitta di sorgenti che affiorano spontanee dal sottosuolo.

È una terra di risorgive limpide, un’oasi naturalistica in cui l’elemento vitale per eccellenza disegna scenari freschi e rigeneranti. Proprio questa straordinaria abbondanza idrica portò, negli anni Trenta del Novecento, alla realizzazione in località Sorgitora di un complesso architettonico di grande fascino: il cosiddetto Palazzo dell’Acquedotto, elegante edificio in stile razionalista che fu storica sede dell’Acquedotto Lucano, affiancato da una scenografica fontana in pietra locale, dove l’acqua sgorga ancora oggi da solenni bocche di leone.

palazzo sorgente int web paterno

L’opera celebra una delle pagine più importanti dello sviluppo lucano, quella dell’Acquedotto dell’Agri, imponente impresa di ingegneria idraulica completata nell’estate del 1937 dall’impresa Fratelli Del Fante insieme ai tecnici del Genio Civile: 300 chilometri di rete, 29 centri serviti tra le province di Potenza e Matera, oltre centomila abitanti raggiunti da una portata giornaliera di 7.300 metri cubi d’acqua.

bocca di leone sorgente paterno

Un’infrastruttura che cambiò il volto della regione, portando benessere, modernità e nuove prospettive di crescita. A pochi passi, l’escursione verso la sorgente Sorgitora, a circa 980 metri di altitudine, regala un’esperienza immersiva tra natura e geologia: si raggiunge attraverso un percorso suggestivo che si snoda tra stradine strette e panorami incontaminati, dove emergono inghiottitoi e fenomeni carsici modellati nelle rocce calcaree, testimonianza di un territorio vivo e in continua trasformazione.

acquedotto paterno int web

Attorno alla sorgente si sviluppa un ecosistema ricco di biodiversità, tra castagni, noci, sambuchi e arbusti spontanei, habitat ideale per attività didattiche, per chi ama osservare la fauna e per chi desidera semplicemente concedersi una pausa di relax all’aria aperta. Qui l’acqua non è solo una risorsa: è memoria, identità e promessa di futuro, racchiusa in un luogo che unisce armoniosamente natura, storia e ingegno umano.

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