
Il Santuario della Madonna del Sacro Monte
A 1.725 metri di altitudine, sulla vetta della Montagna di Viggiano, sorge il Santuario della Madonna del Sacro Monte (o Madonna Nera), il più importante centro mariano della Basilicata. Le sue origini, avvolte nel mistero, risalgono probabilmente all’XI secolo e sono legate alla distruzione di Grumentum. Secondo la tradizione, la statua della Vergine sarebbe stata nascosta sul monte per sottrarla alle incursioni saracene e successivamente ritrovata da alcuni pastori, guidati da prodigi luminosi.
Il Santuario è legato a un duplice pellegrinaggio secolare: la prima domenica di maggio la Madonna Nera viene portata in processione dalla Basilica del paese al Sacro Monte, dove resta per tutta l’estate; la prima domenica di settembre il simulacro fa ritorno a Viggiano, accolto da una folla immensa di fedeli. Un rito che unisce fede, tradizione popolare e identità collettiva.
La statua, di stile bizantino con influssi romanici, raffigura la Vergine in trono con il Bambino benedicente ed è rivestita in oro zecchino. Simbolo teologico e artistico di straordinario valore, rappresenta per i lucani la sintesi della loro storia, della loro fede e del loro legame con la terra.

Nel 1965 Papa Paolo VI elevò il Santuario a Basilica Pontificia, proclamando ufficialmente la Madonna del Sacro Monte Patrona e Regina delle genti lucane, riconoscendone l’antichità del culto e la profonda devozione popolare. Nel 1991, in occasione della sua storica visita pastorale in Basilicata, Papa Giovanni Paolo II rinnovò a Potenza il rito dell’incoronazione della venerata immagine proclamandola Regina e Patrona della Basilicata, rafforzando il legame tra la Madonna di Viggiano e l’intera regione, e nel 1995, nel trentennale dell’elevazione a Basilica Pontificia, l’Arcivescovo di Potenza mons. Ennio Appignanesi conferì a Viggiano il prestigioso titolo di “Città di Maria”.
Al termine del Grande Giubileo del 2000, i Vescovi lucani riconobbero ufficialmente al Santuario la dignità di Santuario Regionale della Basilicata, consacrandolo come luogo mariano di spiritualità profonda e punto di riferimento identitario per l’intera regione.

Un ulteriore evento di straordinaria risonanza si verificò tra il 31 dicembre 2010 e il 1° gennaio 2011, quando la statua della Madonna del Sacro Monte fu solennemente esposta in Vaticano, ai piedi dell’Altare della Confessione, durante le celebrazioni papali per la Maternità Divina di Maria.
In quella occasione, Papa Benedetto XVI affidò simbolicamente alla Madonna di Viggiano la causa della pace nel mondo, elevandone il significato spirituale a dimensione universale.
