Il Lago Laudemio
l'incanto glaciale del lago sospeso tra i boschi
Adagiato a oltre 1.500 metri di quota, ai piedi del massiccio del Sirino-Papa, il Lago Laudemio è uno degli angoli più affascinanti e intatti del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Conosciuto anche come Remmo, è il bacino di origine glaciale più meridionale d’Europa e rappresenta il cuore della Riserva Naturale Regionale istituita nel 1985.
Lo specchio d’acqua, dalla forma morbida e arrotondata, si estende per circa due ettari e conserva ancora oggi le tracce evidenti dell’antico ghiacciaio che modellò questa valle, come la morena frontale ben visibile lungo i versanti.

Il lago colpisce per il colore smeraldino delle sue acque, dovuto alla ricca presenza di alghe sommerse, e per l’equilibrio delicato dell’ecosistema che lo circonda. Sulle rive si alternano lamineti e fasce palustri, mentre tutt’intorno una fitta faggeta, interrotta da ontani, carpini, abeti bianchi e pioppi, avvolge il bacino in un silenzio ovattato.
L’area ospita anche specie botaniche rare ed endemiche, come la Vicia sirinica e l’Astragalus sirinicus, che ne accrescono il valore scientifico e naturalistico.

Facilmente raggiungibile da Lagonegro, lungo la strada per Moliterno, il Lago Laudemio è una meta privilegiata per il trekking e le escursioni, per chi cerca natura autentica, paesaggi di montagna e atmosfere quasi nordiche nel cuore della Basilicata. Inoltre, in inverno diventa un ottimo punto di partenza per le stazioni sciistiche del Monte Sirino, regalando incantevoli paesaggi innevati.
Un luogo dove l’acqua, la foresta e la memoria glaciale si fondono in uno dei quadri più suggestivi dell’Appennino lucano.
