La Rosalia alpina
la regina blu dei boschi
La Rosalia alpina è uno dei coleotteri più affascinanti d’Europa: grandi dimensioni, livrea grigio-azzurra punteggiata di nero e antenne lunghissime la rendono inconfondibile. È il cerambicide del faggio, una specie rara e bioindicatrice.
Nonostante il nome, non è una specie esclusivamente alpina: il riferimento alle Alpi nasce da una classificazione effettuata nel Settecento dal naturalista svedese Linneo, ma il suo habitat ideale sono le faggete mature e i boschi vetusti, come l’Abetina di Laurenzana. Vive tra i 500 e i 2.000 metri di quota, predilige zone fresche e piovose e abita nel legno morto che favorisce lo sviluppo delle larve.
Attiva in estate, è oggi una specie protetta e considerata vulnerabile, minacciata dalla scomparsa dei boschi antichi e dalla “pulizia” eccessiva delle foreste.
