Via Sacro Monte ponente
Cammino dei Cinti
Dai crinali rocciosi dell'Augustella alle sponde dell'Agri
Via Sacro Monte Ponente
Partenza: Santuario Madonna Sacro Monte Viggiano
Arrivo: Marsico Nuovo – S. Maria di Costantinopoli
Lunghezza: 20,5 km
Dislivello positivo: 370
Dislivello negativo: 1370
Tempo percorrenza: 6h8m
Il percorso parte dal Santuario della Madonna Nera del Sacro Monte di Viggiano, snodo centrale del Cammino dei Cinti che sfiora i 1700 m slm. Portandosi nella parte posteriore del Santuario, non prima di aver ammirato il panorama mozzafiato che si gode dalla cima del Monte dedicato alla patrona dei lucani, si imbocca l’antico tratturo che ridiscende il crinale del Monte Augustella. Prestando attenzione al piano di calpestio che si insinua sul fondo roccioso costeggiando a tratti alcuni rimboschimenti di pino nero, si procede avvolti in un nitido paesaggio d’altura dove è frequente cogliere il volo di nibbi reali e falchi pellegrini. Percorsi circa due km, quando si è già scesi a 1440 m slm, sulla sinistra si vede la Valle della Laura con il suo caratteristico paesaggio carsico mentre sulla destra si coglie a distanza una rigogliosa faggeta. Al km 2,93, raggiunta l’ampia radura del quadrivio di Tuppo delle Seti (1286 m), antico luogo di scambio tra pastori e greggi transumanti; attraversata la SP141, si imbocca il sentiero del Ventennale (501) che arriva dal Monte Volturino, procedendo diritto in direzione di Marsicovetere. Il cammino procede nella pineta delle Calanche costeggiando il Fosso Salicone e al km 5,34 approda all’incrocio da cui è possibile raggiungere agevolmente Marsicovetere, che dista meno di un km e merita davvero una visita per il suo splendido centro storico che visto si staglia sulla Valle dell’Agri, completamente mimetizzato nella roccia.
Per avanzare in direzione di Marsico Nuovo, all’incrocio con la strada asfaltata che si trova al km 5,34 si compie una svolta a u e si procede in direzione nord, verso il Volturino che si staglia all’orizzonte. Raggiunta di lì a poco la sorgente Copone, dove riempire le borracce è d’obbligo, la Strada Vicinale Volturino procede tra le campagne assolate di Marsicovetere per un lungo tratto pressoché pianeggiante, fino al km 10,6 quando inizia il sentiero sterrato in ascesa in direzione del Rifugio Romanelli. Giunti al bivio che in poche decine di metri conduce al rifugio e alla vicina area ristoro in una accogliente faggeta mista, per proseguire occorre svoltare a sinistra per imboccare il sentiero che conduce verso la Contrada Scruppo di Marsico Nuovo. Dal km 15 la strada rurale è asfaltata e di lì a poco offre una splendida vista sulla Valle dell’Agri; all’incrocio di via Scruppo che si presenta al km 18 occorre proseguire in discesa tenendo la sinistra mentre sull’orizzonte di destra si scorgono le antiche costruzioni della Civita di Marsico Nuovo. La strada procede diritta verso la Valle dell’Agri, fino al km 19,2 quando occorre svoltare a destra ormai prossimi al Rione Santa Maria, a valle di Marsico Nuovo, e alla Chiesa di Santa Maria del Ponte o di Costantinopoli che si trova sulle sponde dell’antico Akiris, testimone della storia dell’Universitas Marsicense con il suo pregevole portale in pietra e la splendida volta affrescata. Ma tutto il nucleo storico dell’abitato di Marsico Nuovo, secolare sede di diocesi, merita di essere visto, a partire dalla Chiesa abbaziale di S. Gianuario con l’intera Civita che questa domina. Senza dimenticare l’ex Convento delle Benedettine, nel rione Casale, sede del Parco nazionale Appennino Lucano, da cui si gode una vista strabiliante sulla Valle dell’Agri.
Mappa e profilo altimetrico






























