Sentiero Lungo
Cammino dei Cinti
da nord a sud: sulle sacre cime dell'appennino lucano
Sentiero Lungo
Partenza: Pantano-Pignola
Arrivo: Convento S. Maria degli Angeli Lagonegro
Lunghezza: 104 km | Tappe: 5
Dislivello positivo: 3970
Dislivello negativo: 4220
Tempo percorrenza: 32h18m
Il Sentiero lungo è il tracciato principale del Cammino dei Cinti. Attraversa longitudinalmente il Parco e tocca alcune tra le cime iconiche dell’Appennino lucano, massicci montuosi e vette contrassegnati da luoghi di culto non di rado impreziositi da cicli pittorici e statue lignee di grande pregio: santuari, chiese, cappelle, da cui si godono orizzonti vastissimi.
Tappa 1 | 18,8 km. Si parte dalla Contrada di Pantano (793 m), nell’agro di Pignola; dal Santuario della Madonna degli Angeli si sale verso Arioso in direzione del Passo della Sellata (1260 m) e da qui si raggiunge il Santuario della Madonna di Monteforte (900 m). A seguire, si incontra Abriola (858 m) e, dopo alcuni saliscendi, si approda nel centro di Calvello, al Convento di Santa Maria de Plano, termine della prima tappa.
Tappa 2 | 19,5 km Da Calvello (750 m) si sale in direzione dell’altipiano della Potentissima (1057 m) e da qui verso il Monte Volturino toccando i 1340 m. Raggiunto il Santuario della Madonna del Monte Saraceno (1280 m), immersi nella faggeta, si procede fino alla radura di Tuppo delle Seti. Imboccato l’antico tratturo si conquista la cima del Sacro Monte di Viggiano (1685 m) che domina la Valle dell’Agri. Dal Santuario della Madonna Nera, patrona dei lucani, superata Piana Bonocore, si trova la località Acqua dei Pastori e lo chalet per la sosta (1383 m).
Tappa 3 | 20,5 km. Imboccato il sentiero 526 che attraversa una grande faggeta si procede in discesa verso Viggiano (930 m). Superato il centro abitato si va verso la valle dell’Agri dove si trovano diversi luoghi di culto, la Madonna del Grumentino, la Chiesetta di S. Maria e quella di San Laverio (550 m), primo martire lucano, la Basilica paleocristiana di Santa Maria Assunta nel parco archeologico di Grumentum, punto d’arrivo della terza tappa, al km 58,8.
Tappa 4 | 25 km. Superato il Museo Archeologico nazionale e raggiunto il paese di Sarconi (637 m) si prosegue verso il bivio della Madonna di Montauro procedendo diritto in ascesa verso Timpa del Conte. Imboccato il Sentiero Italia (T05) si continua a salire tra le Timpe d’Inverno e Murgia; infine, lambendo il versante meridionale di Serra Giumenta ci si immette sul sentiero che dalla faggeta di bosco Conserva conduce all’omonimo Rifugio (1414 m - km 83,8).
Tappa 5 | 20,2 km. Da Conserva di Lauria si parte verso il Laudemio, suggestivo lago di origine glaciale. Attraversate alcune radure si arriva alla Valle dei Porcili da dove il sentiero, che corre alla destra del Monte del Papa, si inerpica fino a toccare i 1910 m del Santuario della Madonna del Sirino, che tutto domina fino al Tirreno. Da qui inizia la discesa sullo storico cammino dei pellegrini che porta alla Madonna del Brusco (1060 m) e poi al centro di Lagonegro (600 m); qui si ritrova il Sentiero Italia (T07) che attraverso un ameno percorso rurale porta al Convento di Santa Maria degli Angeli (549 m), dove è possibile soggiornare (Km 104).
Mappa e profilo altimetrico































